Spread the love

Perché un gruppo italiano ed europeo ha scelto di svelare una storia tanto lontana, sia geograficamente che nel tempo?

“Il nostro lavoro è sempre stato attento e appassionato alla storia”, spiega Mauro Settegrani, “così alcuni anni fa abbiamo scoperto Lo stupro di Nanchino di Iris Chang, un saggio che narra la vicenda avvenuta nel 1937, quando le truppe imperiali giapponesi invasero la Cina. L’allora capitale Nanchino divenne luogo di un Olocausto dimenticato. Ci furono più di 300.000 vittime, sopprattutto civili e donne. Da anni ambivamo a scrivere una canzone sul tema della violenza sulle donne. Le emozioni che questo saggio ha suscitato in noi sono state l’ispirazione del brano”.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *