7grani: 15 anni di musica e impegno civile da festeggiare

Fabrizio, Flavio e Mauro i tre fratelli Settegrani nel 2003 calcavano i palchetti di provincia quando Flavio Premoli, pianista della PFM, volle Parappappà, brano scritto da Fabrizio Settegrani, come sigla del primo anniversario del Teatro di Varese. Nacque una collaborazione che porterà alla realizzazione del primo disco della band, “A spasso coi tempi”. I 7grani scrivono e arrangiano

7Grani, la Cina è vicina: “Cantiamo la Storia con sincerità, è un passaporto per il mondo”

Il gruppo comasco dei tre fratelli Settegrani al centro di un servizio della tv di stato cinese CCTV per “Ragazza di Nanchino”. La canzone, ispirata all’Olocausto del 1937 perpetrato dall’esercito giapponese, è anche una testimonianza contro la violenza sulle donne. L’intervista. In Italia sono misconosciuti, pur avendo alle spalle già tre album e importanti riconoscimenti.

Come è nata Ragazza di Nanchino?

Perché un gruppo italiano ed europeo ha scelto di svelare una storia tanto lontana, sia geograficamente che nel tempo? “Il nostro lavoro è sempre stato attento e appassionato alla storia”, spiega Mauro Settegrani, “così alcuni anni fa abbiamo scoperto Lo stupro di Nanchino di Iris Chang, un saggio che narra la vicenda avvenuta nel 1937,

La canzone ha raggiunto la Cina.

E non è una cosa abituale, anche perché Ragazza di Nanchino non è esattamente una hit delle radio commerciali italiane. Come è avvenuta l’impresa? “L’anno scorso abbiamo suonato a Milano allo store della Feltrinelli della Stazione Centrale, il 27 gennaio, per la Giornata della Memoria. Quel giorno in sala era presente un giornalista cinese. Noi